Archivio Vincoli

Definisce l'archivio dei vincoli. Per ogni vincolo dovranno essere specificati i seguenti parametri:

Descrizione: Descrizione mnemonica del vincolo.

kx [N/m]: Costante di rigidezza del vincolo per lo spostamento lungo l'asse x

ky [N/m]: Costante di rigidezza del vincolo per lo spostamento lungo l'asse y

kz [N/m]: Costante di rigidezza del vincolo per lo spostamento lungo l'asse z

krx [N/m]: Costante di rigidezza del vincolo la rotazione intorno all'asse x.

kry [N/m]: Costante di rigidezza del vincolo la rotazione intorno all'asse y.

krz [N/m]: Costante di rigidezza del vincolo la rotazione intorno all'asse z.

Colore: Colore del materiale per la visualizzazione del 3D.

Unioni: Unione da inserire nel vincolo. Vedere menù archivio/vincoli/unioni. I Vincoli da 1 a 5 sono predefiniti e non modificabili. Per essi l'unione imposta da Jasp è “1) Assente”. Per tale tipo di unione non è possibile eseguire verifiche o esportare le sollecitazioni.

Nota: "∞" = incastro ; "0" = libero. Per inserire "∞" scrivere "i"

Nota Importante: Per definire o modificare parametri delle unioni è possibile cliccare su Unioni . Con Jasp, a partire dalla versione 7, nel caso in cui un campo di una archivio sia una combo-box è possibile definire e modificare gli elementi della combo cliccando sull'intestazione del campo. Per esempio nella tabella archivio vincoli, cliccando su Unioni compare l'archivio delle unioni dove è possibile modificare le singole unioni della tabella.Questa possibilità è presente in tutte le tabelle di input Jasp.

Rigidezze aggiuntive

Con questo comando è possibile definire gli elementi della matrice di rigidezza dei vincoli che non appartengono alla diagonale principale.La matrice di rigidezza di un vincolo è:

Unioni

Definisce l'archivio delle unioni. Per Jasp l'unione rappresenta una connessione tra due o più elementi beam, tipicamente in acciaio o in legno. Per le strutture in calcestruzzo armato non è necessario definire le unioni. Jasp 7.0 non permette di creare gli esecutivi delle unioni, ma permette:

La verifica con formule di massima specificate dall'utente.

L'esportazione delle sollecitazioni.

L'esportazione per il software Calcs delle sollecitazioni e della posizione nello spazio delle unioni.

Di tenere in conto della riduzione di resistenza degli elementi in acciaio dovuta ai fori delle unioni bullonate.

Per ogni unione dovranno essere specificati i seguenti parametri:

Descrizione: Descrizione mnemonica dell'unione.

Resistenze Unioni: Resistenza massima dell'unione. (Menù Archivio/Vincoli/Resistenze Unioni)

Formule Unioni: Formula di verifica dell'unione. (Menù Archivio /Vincoli/Formule Unioni)

Parametri Gen. Verifiche: Parametri generali per il calcolo delle sollecitazioni di progetto. (Menù archivio/Parametri Gen. Verifiche)

Riferimento: Sistema di riferimento dell'unione. È il sistema di riferimento in cui Jaspesporta le sollecitazioni delle unioni e in cui effettua la verifica confrontando le sollecitazioni delle unioni con le resistenze definite. L'origine del sistema di riferimento dell'unione è posto sull'asse del beam. Il sistema di riferimento può essere, per:

oAsse Beam. L'asse x del sistema di riferimento è parallelo all'asse del beam. L'asse z coincide con l'asse locale z del beam. L'asse x è orientato dall'unione vero il beam. In questo modo la forza di trazione sull'unione è sempre positiva.

oPiano fine. Il sistema di riferimento dell'unione ha gli assi y e z sul piano finale dell'elemento beam, cioè sul piano secondo cui viene tagliato il beam. L'asse z del del sistema di riferimento dell'unione appartiene al piano z-x del sistema di riferimento delbeam.

oBeam. Il sistema di riferimento dell'unione coincide con quello del beam, tranne che per il punto d'origine.

oGlobale. Il sistema di riferimento dell'unione coincide con il sistema di riferimento globale, tranne che per il punto d'origine.

α [°] Gruppo: Jasp permette di verificare ed esportare le sollecitazioni delle unioni a 3 vie. Specificando un angolo alfa diverso da zero Jasp aggrega tutti gli elementi beam che arrivano in quell'unione con un angolo minore dell'angolo specificato e ne somma le sollecitazioni.

Fori bulloni: Jasp può tenere conto della presenza dei fori per la presenza dei bulloni delle unioni nella verifica delle aste. In questo campo è possibile specificare la dimensione dei fori. (Menù archivio/vincoli/Fori)

Stmp: Se spuntato per l'unione è generato l'output delle sollecitazioni.

Prezzo [€]: Prezzo dell'unione.

L'unione “1) Assente” è predefinita dal programma. Per essa non è possibile esportare le sollecitazioni o fare le verifiche.

Dopo l'inserimento di un'unione è possibile vedere in 3D: l'unione, il sistema di riferimento e le aste del gruppo ( menù 3D/Svincoli 3D).

Resistenze Unioni

Definisce l'archivio delle Resistenze delle Unioni. Per ogni Resistenza Unione dovranno essere specificati i seguenti parametri:

Descrizione: Descrizione mnemonica della resistenza.

Fx Max, Fx Min, Fy Max, Fy Min, Fz Max, Fz Min [kN]: Resistenze massime e minime per le sollecitazioni assiale e taglianti agenti sull'unione nel sistema di riferimento scelto.

Mx Max, Mx Min, My Max, My Min, Mz Max, Mz Min [kN]: Resistenze massime e minime per i momenti flettenti e torcenti agenti sull'unione nel sistema di riferimento scelto.

Formule Unioni

Definisce l'archivio delle Formule di verifica delle Unioni. Per ogni Formule di Verifica dovranno essere specificati i seguenti parametri:

Descrizione: Descrizione mnemonica della formula

Formula: Formula di verifica. Il nodo è verificato se il valore ottenuto dalla formula di verifica è ≤ 1. Per la scrittura della formula possono essere utilizzate:

oLe variabili: Fx, Fy, Fz, Mx, My, Mz per indicare le sollecitazioni.

oLe variabili: nx, ny, nz, cx, cy, cz per indicare i coefficienti di verifica adimensionale calcolato da Jasp a partire dalle sollecitazioni e della resistenze definite nell'archivio delle resistenze unioni.

oGli operatori: + ; - ; * ; / ; ^ ;

oLe funzioni: sin(); cos(); tan(); asin(); acos(); atan(); log(); log10(); abs(); signum();

oLe funzioni a 2 variabili: max( , ); min( , );

oLe costanti: pi; π; e.

Valida: Campo di sola lettura. Indica se la formula inserita è valida.

Fori Bulloni

Definisce l'archivio delle zone forate negli elementi beam. Valido solo se l'unione è inserita un elemento beam di acciaio.Per ogni zona forata dovranno essere specificati i seguenti parametri:

Descrizione: Descrizione mnemonica della zona forata.

Øtot per ala [mm]: Larghezza totale dei fori nelle ali.

Øtot per anima [mm]: Larghezza totale dei fori nell'anima.

Lung. [m]: Lunghezza della zona forata.

È possibile visualizzare in 3D le zone forate inserite nel modello ( Menù 3D/Zone Forate 3D).