Permette di caricare gli elementi in un modello a partire da un file DXF. All'avvio del comando compare questa maschera:

ATTENZIONE: Per ottenere un modello corretto, il DXF deve essere preparato con cura e deve rispettare in modo rigoroso le specifiche riportate sotto. La creazione del DXF deve essere la prima fase della modellazione strutturale. Questa funzionalità è stata aggiunta per permettere ai progettisti di iniziare a lavorare al modello sul proprio CAD, non per importare disegni architettonici nati per altri scopi.


DXF importabile

oUnità di disegno: metri. 

oPosizione: modello posizionato in prossimità dell'origine degli assi, con quote Z preferibilmente positive.

oPrecisione di importazione: 0,1 mm

oFormato: R14/LT98

oEntità lette:

POINT → Nodi (opzionale)

LINE → Travi/Pilastri

3DFACE → Pareti/Piastre

oNodi automatici: i POINT possono essere omessi perché Jasp importa comunque i nodi dagli estremi delle LINE e dai vertici dei 3DFACE.

oConnettività (obbligatorio): per una corretta modellazione, gli estremi delle LINE e i vertici dei 3DFACE devono essere coincidenti (stesse coordinate) nei punti di collegamento.

Gestione dei layer

oPOINT. È possibile assegnare il vincolo esterno del nodo attraverso il nome del layer, come riportato di seguito:

Vincolo già presente in archivio: V<N> con N = numero del vincolo presente in archivio. ( es V1, V2)

Vincolo descritto: V<XXXXXX>,   ( es V111000, V111111) dove ogni X può valere:

"1" o "I" = grado di libertà bloccato,

 "0" o "L"= grado di libertà libero.
I primi 3 valori indicano se sono bloccati gli spostamenti lungo x, y, z; i 3 successivi si riferiscono alle rotazioni lungo x, y, z.

Se il nome del layer è "INCASTRI" il programma incastra i nodi.

Se il nome del layer è "NODI", oppure se non rispetta le regole precedenti, il programma assegna al nodo il vincolo non specificato.

oLINE/3DFACE.  È possibile assegnare la sezione attraverso il nome del layer secondo due modalità:

"Sezione Beam" o "Sezione P&P" già presenti archivio: SB<N> per le aste (beam) e SP<N> per piastre/pareti (es. SB1, SP3)

Materiale e/o sezione geometrica: <Materiale>_<SezioneGeometrica> (es. C25-30_R30x50)

Jasp cerca il Materiale nel Database Materiali

Jasp cerca la "Sezione Geometrica" nel Database Sezioni Geometriche, o ne ricava la geometria dalla descrizione. 

Nota: durante l'importazione Jasp crea comunque gli elementi anche se il nome del layer è errato o non riesce ad abbinare sezione/materiale/geometria. In tal caso, per ogni layer crea una nuova “Sezione Beam” o “Sezione P&P” modificabile successivamente dall'utente.


Esempi di nomi di layer

Entità

Nome Layer

Significato 

POINT

V1

Nodo con il vincolo esterno n°1 dell'archivio

POINT

V111000

Nodo con che ha come vincolo una cerniera

POINT

INCASTRI

Nodo con che ha come vincolo un incastro

POINT

NODI

Nodo a cui non è specificato il vincolo

LINE

SB1

Sezione Beam n°1

LINE

C25-30_R30x50

Calcestruzzo C25/30 ; Sezione rettangolare con base 30 cm e altezza 50 cm

LINE

C25-30_TR100x120w

Calcestruzzo C25/30 ; Sezione a T rovescia con base 100 cm e altezza 120 cm

LINE

C28-35_C50

Calcestruzzo C28/35 ; Sezione circolare con diametro 50cm

LINE

S355_IPE180

Acciaio S355; Sezione IPE 180

LINE

S355_L80x60x7

Acciaio S355; Sezione ad L80x60x7

LINE

S355_LL80x60x7

Acciaio S355; Sezione a doppia L80x60x7

LINE

S355_2L80x60x7

Acciaio S355; Sezione a doppia L80x60x7

LINE

C27_R16x32

Legno Conifera C27; sezione rettangolare con base 16 cm e altezza 32 cm

3DFACE

SP3

Sezione Piastra e Parete n°3

3DFACE

C25-30_S50w

Calcestruzzo C25/30 ; Piastra di Winkler con spessore 50 cm

3DFACE

C25-30_S30

Calcestruzzo C25/30 ; Piastra o Parete  con spessore 30 cm


Opzioni di importazione

oElimina fili superflui: elimina fili fissi già presenti nel modello ma inutilizzati.

oElimina piani superflui: elimina piani fissi già presenti nel modello ma inutilizzati.

oDividi linee su intersezioni: spezza le LINE agli incroci.

Nota:  l'importazione può avvenire all'inizio della modellazione (anche in assenza di elementi in Jasp), oppure per aggiungere elementi a una struttura già esistente, ad esempio dopo che l'utente ha creato i piani, o parte della struttura. In questo caso, durante l'importazione Jasp cerca di riutilizzare i piani e i fili già presenti per l'inserimento della parte da importare.