Permette di specificare le seguenti opzioni per il calcolo della struttura corrente:

N sez. di verifica pilastri di Wink. Numero di sezioni di verifica per i pilastri di Winkler.

N sez. di verifica travi. Numero di sezioni di verifica per le travi.

α Ghersi. Coefficiente definito “α Ghersi”.

α Pressoflessione deviata. Per la verifica a pressoflessione deviata il programma adotta la formula [4.1.19] NTC18. Per le sezioni rettangolari l'esponente α è calcolato secondo la tabella nel §4.1.2.3.4.2, o in funzione dei parametri ν e ωt, in particolare si utilizza l'espressione Monti e Allesandri (2007)[16]. Secondo diversi autori invece l'esponente non scende mai al disotto di 1,4 [1][2]. Con questa opzione è possibile scegliere come effettuare il calcolo di α. È possibile scegliere tra:

oEC2: α è calcolato utilizzando la tabella al §4.1.2.3.4.2 NTC18, ovvero al §5.8.9(4) EC2-1-1

oMonti: α è calcolato in funzione dei parametri ν e ωt, come indicato nel §4.1.2.3.4.2 NTC18, utilizzando l'espressione di Monti e Allesandri (2007)[16]

oEC2 o Monti: α è il valore più alto tra quello calcolato secondo l'EC2 e con la formula Monti.

oGhersi. Utilizza α fisso pari al valore indicato nel campo “α Ghersi”

Snellezza, calcolo L0. k1=k2=. Coefficienti k1 e k2 nelle formule (5.15) e (5.16) EC2-2005

Struttura a nodi fissi. Se spuntata, per il calcolo di l, Jasp utilizza la formula (5.15) EC2-2005, altrimenti la (5.16) EC2-2005

Parametro EC2 6.4.5 (3). Il D.M. 31/7/2012 “Approvazione delle Appendici nazionali recanti i parametri tecnici per l'applicazione degli Eurocodici”pubblicato nella GU n.73 del 27-3-2013 modifica la formula di calcolo di Vrd,max portandola da 0,5ν·fcd a 0,4ν·fcd. Jasp permette di scegliere tale coefficiente. Per nuovi progetti Jasp propone 0,4 in accordo al D.M. 31/7/2012.

Per taglio αc = Ned(Ac + nAs). Secondo l'EC §6.2.3 (Nota 3) il coefficiente αc, definito al §4.1.2.1.3.2 delle NTC08 , deve essere calcolato tenendo conto delle armature. Spuntando questa opzione Jasp opera in accordo con l'EC2 e calcola αc con la formula: αc = Ned(Ac + nAs), dove n = fyd·εc3 / (fcd·εyd)

Verifica nodi CNTC18. Secondo il §C7.4.4.3.1 della CNTC18 “Le verifiche di resistenza dei nodi si applicano a struttura in CDA e, limitatamente ai nodi non interamente confinati, in CDB” Esse non si applicano a strutture non dissipative. Questa indicazione della Circolare contrasta espressamente con il §7.4.4.3.1 delle NTC18 secondo cui “In ogni nodo la capacità a taglio deve essere superiore o uguale alla corrispondente domanda”. La Circolare però è di grado inferiore rispetto al DM, pertanto non può porsi in contrasto con il DM. Jasp dà comunque la possibilità all'utente di scegliere.

oSe l'opzione è spuntata, è applicata la CNTC18.

oSe l'opzione non è spuntata, sono applicate le NTC18 senza Circolare

Caratteristica medie strati: Se spuntata il programma esegue le verifiche geotecniche delle fondazioni dirette confederando i parametri medi degli strati interessati. Se l'opzione non è spuntata il programma usa i parametri dello strato peggiore.

Verifica liquefazione con LPI: Se spuntata il programma esegue la verifica a liquefazione del terreno attraverso l'indice del potenziale di liquefazione LPI [Iwasaki et al. 1978] [12]

Verifica nodi fondazioni esistenti: Se spuntata il programma esegue, per le strutture esistenti, anche la verifica dei nodi trave-pilastro per le travi di fondazione.

Formule verifica nodi esistenti: È possibile scegliere le formule di verifica dei nodi per le strutture esistenti:

oCTNC: Utilizza le formule [C7.8.2.11] e [C7.8.2.12]delle CNTC18

oEC8: Utilizza le formule di cui al §A.3.4.1 EC8-3:2005

oCNTC o EC8: Il nodo è verificato se è verificato con le formule della CNTC08 oppure dell'EC8-3

Limite di deformabilità orizzontale H/Δ: Limite superiore per gli spostamenti orizzontali “H/Δ” definito nella Tab.4.2.XIII al §4.2.4.2.2 NTC18.

Limite di deformabilità orizzontale h/δ: Limite superiore per gli spostamenti orizzontali “h/δ” definito nella Tab.4.2.XIII al §4.2.4.2.2 NTC18.

Verifica λ limite Fe se Ned ≥ 0.04 Ncr: Le NTC18 al § 4.2.4.1.3.1 ritengono “opportuno” limitare la snellezza per le aste compresse in acciaio. Le NTC18 specificano anche che gli effetti di instabilità per le aste compresse possono essere trascurati se NEd sia inferiore a 0.04Ncr. Spuntando questa opzione Jasp effettua la verifica di snellezza limite solo se Ned ≥ 0.04 Ncr, escludendo quindi i casi in cui nelle aste è presente una forza di compressione trascurabile ai fini della verifica di instabilità a compressione, come nel caso di travi soggette prevalentemente a momento e in cui è presente una piccola forza di compressione. C'è infine da osservare che l'EC3 non impone o suggerisce limitazioni alla snellezza per le aste compresse in acciaio.

Asta carica/scarica. Per la verifica all'instabilità flesso torsionale delle travi in acciaio o in legno la CNTC18 prevede delle formule semplificate specifiche per le travi non caricate direttamente, ossia se il diagramma del momento è lineare, per esempio le formule [C4.2.31] e [C4.2.35]. Vi sono poi altre formule più generali, previste per i casi generici, esempio [C4.2.33] e (C-F1-2) dell'ANSI/AISC 360-05.

oΔM: Attraverso questo valore è possibile indicare al programma qual è il limite della differenza massima tra il momento lineare (asta scarica) e momento reale, in percentuale rispetto al momento massimo sull'asta, per passare dalla condizione di asta carica ad asta scarica. Se l'asta è carica Jasp utilizza le formule generiche per diagrammi di momenti flettenti generici. Se l'asta è scarica Jasp utilizza le formule per l'asta scarica.

oInterpola: Se spuntato per i casi intermedi, cioè quando la differenza dei momenti è minore del valore ΔM, ma non è pari a zero, si procede all'interpolazione dei coefficienti ottenuti.