Menù Risultati

Il menù risultati contiene i seguenti comandi e sottomenù:

Tabelle sollecitazioni

Visualizza gli spostamenti dei nodi, le sollecitazioni delle aste, i modi propri della struttura e le masse partecipanti, i dettagli del calcolo del contributo alla rigidezza degli elementi secondari ed alcuni dati utili per il SI-ERC. All’avvio del comando compare la seguente maschera.

L'albero a sinistra permette la scelta dell'elemento. Nella parte destra compaiono le tabelle relative all'elemento scelto.
Le sollecitazioni sono espresse nel sistema di riferimento locale dell'asta. Il sistema di riferimento locale ha l'origine nel primo nodo della trave, l'asse x' lungo la trave, l'asse y' parallelo al piano orizzontale e l'asse z' ortogonale a x' e a y'.

Per i pilastri il sistema di riferimento locale ha l'origine nel nodo superiore, l'asse x' è rivolto verso il basso e coincide con l'asse z, l'asse y' coincide con l'asse x e l'asse z' coincide con l'asse y.

Tabelle verifiche

Visualizza le tabelle con i risultati delle verifiche descritte in dettaglio nel capitolo 9.

Modello 3D

Visualizza il modello FEM 3D utilizzato per il calcolo. In particolare sono visualizzati gli eventuali nodi master per i piani infinitamente rigidi e i nodi master per la modellazione dei nodi trave-pilastro e creati a partire dagli elementi rigel inseriti dall’utente. La posizione dei nodi master è scelta in automatico dal software e coincide con il centro di massa dei nodi slave collegati.

 

Pushover 3D

Visualizza il modello FEM 3D utilizzato per il calcolo. In particolare sono visualizzati gli eventuali nodi master per i piani infinitamente rigidi e i nodi master per la modellazione dei nodi trave-pilastro e creati a partire dagli elementi rigel inseriti dall’utente. La posizione dei nodi master è scelta in automatico dal software e coincide con il centro di massa dei nodi slave collegati.

Nella barra inferiore è possibile:

  • Scegliere la spinta.
  • Scegliere di visualizzare:
    • Le verifiche di resistenza su ogni punto.
    • La progettabilità, cioè la capacità di conseguire la verifica a taglio della sezione modificando il passo delle staffe.
    • Le zone delle cerniere plastiche.
  • La barra di scorrimento permette di scegliere lo spostamento del punto di controllo ovvero percorrere la curva di capacità.

Diagrammi 3D

Visualizza in 3D i diagrammi delle sollecitazioni nelle travi e nei pilastri. All'avvio del comando viene visualizzata la seguente maschera di scelta:

Con questa maschera è possibile scegliere:

  • Il diagramma da visualizzare:
    • My/Mz: Momenti flettenti
    • Vy/Vz: Tagli
    • N: Sforzo normale
    • Mt: Momento torcente
    • Spostamenti: Deformata
  • La combinazione, l'inviluppo o l'azione di carico da visualizzare.
  • Il modo da visualizzare.

Opzioni:

  • Diagrammi pieni Se spuntata permette di visualizzare i diagrammi con delle superfici.
  • Telaio 2d Se spuntata sono mostrati, in 3D, solo i diagrammi di un telaio bidimensionale verticale. Per scegliere il telaio utilizzare il pulsante .
  • Dxf 2d Se spuntata i diagrammi del telaio verticale bidimensionale scelto vengono generati e visualizzati in dxf 2D. Per scegliere il telaio utilizzare il pulsante .
  • Bielle Solai Se spuntata permette di visualizzare i diagrammi delle bielle definite da Jasp per la modellazione membranale dei solai.
  • Link Pareti Se spuntata permette di visualizzare i diagrammi delle travi orizzontali definite da Jasp per la modellazione delle pareti con il WCM
  • Crea file disegno3d.dxf Se spuntata Jasp crea durante ogni visualizzazione 3D un file dxf 3D. La creazione del disegno dxf 3D è alternativa alla creazione del disegno dxf 2D.

Nel caso di analisi dinamica le azioni sismiche SismaX, SismaY e SismaZ sono combinazioni quadratiche complete dei modi ed i relativi diagrammi hanno sempre un andamento positivo.

Cliccando sul pulsante visualizza sono visualizzati i diagrammi selezionati.

Per cambiare vista, come per le altre visualizzazioni 3D, utilizzare la barra degli strumenti e/o il mouse (vedere menù 3D).
Nella parte sinistra della maschera è presente la leggenda con le sollecitazioni associate ad ogni colore.

Premendo il pulsante scala in basso a sinistra si avvia la seguente maschera:

Descrizione dei campi e dei pulsanti.

  • campo altezza Max permette di impostare l'altezza massima dei diagrammi
  • campo valore alt. Max permette di impostare la sollecitazione o lo spostamento associato all'altezza massima.
  • campo colore min permette di impostare scegliere il valore minimo da inserire nella scala dei colori.
  • campo colore max permette di impostare scegliere il valore massimo da inserire nella scala dei colori.
  • pulsante Default carica i valori min e max di default, ovvero i valori minimi e massimi riferiti all'intera struttura.
  • pulsante Auto carica i valori min e max di riferiti alle tensioni visualizzate nella 3D corrente. Utile se con il comando menu 3D/finestre si è scelto di visualizzare solo una porzione di struttura.

Se si è scelto di visualizzare un diagramma dxf in 2D compare la seguente finestra:

Premendo il pulsante modifica è possibile modificare la scala del diagramma.
I pulsanti consentono di esportare in formato dxf il disegno visualizzato.

Colormap Shell 3D

Visualizza in 3D i diagrammi delle sollecitazioni delle shell. All'avvio del comando viene visualizzata la seguente maschera di scelta:

Con questa maschera è possibile scegliere:

  • la sollecitazione da visualizzare.
  • La combinazione o l'azione di carico da visualizzare.

L'opzione Smoothing. Nelle analisi FEM ogni elemento della mesh viene utilizzato per calcolare le tensioni al suo interno. Sui punti di confine tra due elementi i valori delle tensioni non sono univoci, ma dipendono da quale elemento viene utilizzato per effettuare il calcolo. Per tali punti Jasp effettua opportune medie per eliminare le discontinuità (smoothing). Deselezionando questa opzione è possibile visualizzare le sollecitazione senza le medie, in modo da avere una stima dell’approssimazione del calcolo delle tensioni dovuti alla discretizzazione. Tale parametro ha effetto solo sul disegno e non sulle verifiche che sono fatte sempre con lo smoothing.
L'opzione Tensioni 3D se spuntata permette di visualizzare i diagrammi con delle superfici tridimensionali.

Cliccando sul pulsante visualizza sono visualizzati le sollecitazioni selezionate.

Carichi 3D

Visualizza in 3D i carichi distribuiti e concentrati. All'avvio del comando viene visualizzata la seguente maschera di scelta:

Con questa maschera è possibile scegliere:

  • Il diagramma da visualizzare:
    • Qy/Qz: Carichi distribuiti trasversali, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • N: Carico distribuito longitudinale, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • Mt: Carico momento torcente distribuito, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • My-Mz: Carico momento distribuito, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • Forze: Carichi forze concentrate nodali, nel sistema di riferimento globale.
    • Momenti: Carichi momenti concentrati nodali, nel sistema di riferimento globale.
    • Carichi pareti e piastre / perpendicolare: Carichi su pareti e piastre perpendicolari all'elemento.
  • La combinazione o l'azione di carico da visualizzare.

L'opzione Con forze elementi se spuntata permette di visualizzare anche le forze concentrate sui nodi provenienti dagli elementi.
L'opzione 3 forze se spuntata visualizza per ogni forza concentrata (o per ogni momento concentrato) le tre componenti lungo i tre assi.

Nota Bene: Nel caso di analisi dinamica selezionando un'azione sismica SismaX, SismaY e SismaZ sono visualizzati i carichi concentrati relativi all'analisi statica.

Reazioni vincolari 3D

Visualizza le reazioni vincolari in 3D e le reazioni del terreno sugli elementi di Winkler. All'avvio del comando viene visualizzata la seguente maschera di scelta:

Con questa maschera è possibile scegliere:

  • Il diagramma da visualizzare:
    • Qy/Qz: Le reazioni trasversali del terreno sulle travi di Winkler, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • N: Le reazioni longitudinali del terreno sulle travi di Winkler, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • Mt: Le reazioni momento torcente del terreno sulle travi di Winkler, nel sistema di riferimento locale delle aste.
    • My-Mz: Le reazioni momento distribuito del terreno sulle travi di Winkler. Sempre nullo.
    • Forze: Reazioni vincolari forze concentrate nodali, nel sistema di riferimento globale.
    • Momenti: Reazioni vincolari momenti concentrati nodali, nel sistema di riferimento globale.
    • Carichi pareti e piastre / perpendicolare: Reazioni vincolari shell di Winkler perpendicolari all'elemento.
  • La combinazione o l'azione di carico da visualizzare.

Telaio 2D

Permette di scegliere il telaio bidimensionale verticale da visualizzare nella creazione dei diagrammi dxf 2D. All'avvio del comando viene visualizzata la seguente maschera di scelta:

Per scegliere il telaio bisogna definire:

  • filo Sx: il filo iniziale sinistro del telaio
  • filo Dx: il filo finale destro del telaio
  • delta. Un filo è considerato appartenente al telaio se dista meno di delta dal segmento che unisce il filo iniziale del filo finale.

Pressione Terreno

All'avvio del comando compare la seguente maschera , in cui è possibile scegliere la famiglia di combinazioni.

Scegliendo "Tot Max" in pratica si ottiene la pressione del terreno di fondazione calcolata con i coefficienti parziali A1 (§6.2.3.1.1 NTC08)

Centri Piano

Visualizza, per ogni piano di tipo "esteso" :

  • Il centro delle masse del solo piano visualizzato (M).
  • il centro del tagliante di piano (F).
  • il centro delle rigidezze (R).
  • L’ellisse delle rigidezze (r) del piano selezionato rispetto al piano inferiore.
  • Il cerchio con raggio 0,8ls, come definito nel §7.4.3.1 NTC08.
  • L’ellisse delle rigidezze (0.3r) per la verifica di regolarità in pianta come indicato nel §4.2.3.2(6) EC8:2005

Con il pulsante Dettagli calcolo sono visualizzate le seguenti tabelle:

  • Rigidezza per piano : sono riportati le rigidezze di piano. Sono presenti, tra le altre, le seguenti colonne:
    • x Rig, y Rig : Coordinate del centro di rigidezza
    • Rig X: Rigidezza lungo l'asse x del piano rispetto al piano esteso inferiore.
    • Rig Y : Rigidezza lungo l'asse y del piano rispetto al piano esteso inferiore.
    • Rig Tors: Rigidezza torsionale del piano rispetto al piano esteso inferiore.
    • r/ls: Coefficiente definito al §7.4.3.1. Se, per ogni piano, non è soddisfatta la relazione r/ls >0.8 la struttura è torsionalmente deformabile. Resta a cura del progettista fissare un idoneo coefficiente di struttura.
  • Dettagli calcolo rigidezza per piano: sono riportati alcuni valori utilizzati per il calcolo delle rigidezze per piano.
  • Fam cmb: Famiglia di combinazione considerata

Avvia Verifiche

Esegue le verifiche dell'intera struttura senza però mostrare i risultati.

Verifiche 3D SL

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche agli stati limite effettuate per tutti gli elementi beam della struttura in 3D. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera

Con tale maschera è possibile scegliere la verifica d'interesse ed avviare la visualizzazione 3D con il pulsante visualizza. Per un'estesa descrizione delle singole verifiche vedere la pagine verifiche aste SLU, verifiche aste SLE, verifiche nodi. Per la verifica Gerarchia Trave-Colonna i quattro angoli riportati sono relativi al sistema di riferimento del pilastro inferiore al nodo.

Per esmpio selezionando la verifica Tot SLU sarà visualizzata la seguente struttura 3D.

Il colore di ogni sezione indica il relativo coefficiente di verifica.

    • Le tonalità dal verde al blu corrispondono a coefficienti di verifica da 0 a 1(sezione verificate)
    • Le tonalità dal magenta al rosso corrispondono a coefficienti che vanno da 1 a 4 (sezioni non verificate).

Premendo il pulsante selez è possibile scegliere il nuovo tipo di verifica da visualizzare.

Nota Bene: Facendo doppio click su di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nelle pagine: Verifiche Astre SLU e Verifiche Aste SLE

Verifiche Nodi

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche dei nodi effettuate per tutti i nodi della struttura in 3D. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera:

Selezionando una delle verifiche dei nodi compare una struttura in cui il colore di ogni nodo indica il relativo coefficiente di verifica.

Nota Bene: Facendo doppio click sul di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nella pagina: Verifiche Nodi

Verifiche 3D Geom

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche geometriche §§ 4.1.6 e 7.4.6 delle NTC08 per travi e pilastri effettuate per tutti gli elementi della struttura in 3D. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera:

Con tale maschera è possibile scegliere la verifica d'interesse ed avviare la visualizzazione 3D con il pulsante visualizza. Per un'estesa descrizione delle singole verifiche vedere la pagina dettagli costruttivi .

Nota Bene: Facendo doppio click sul di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nella pagina: Verifiche Geometria

Verifiche 3D Shell

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche degli elementi shell della struttura in 3D. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera:

Con tale maschera è possibile scegliere la verifica d'interesse ed avviare la visualizzazione 3D con il pulsante visualizza. Per un'estesa descrizione delle singole verifiche vedere le pagine verifiche shell

Nota Bene: Facendo doppio click sul di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nelle pagine: verifiche shell

Verifiche Plinti

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche dei plinti della struttura in 3D. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera:

Con tale maschera è possibile scegliere la verifica d'interesse ed avviare la visualizzazione 3D con il pulsante visualizza. Per un'estesa descrizione delle singole verifiche vedere la pagina verifiche dei plinti.

Nota Bene: Facendo doppio click sul di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nella pagina: verifiche dei plinti.

Verifiche Solai

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche dei solai effettuate per tutti i solai della struttura in 3D. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera:

Con tale maschera è possibile scegliere la verifica d'interesse ed avviare la visualizzazione 3D con il pulsante visualizza. Per un'estesa descrizione delle singole verifiche vedere la pagina verifiche solai .

Nota Bene: Facendo doppio click sul di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nella pagina: verifiche solai.

Verifiche geotecniche

Permette di visualizzare i risultati delle verifiche geotecniche effettuate. All'avvio del comando, dopo la visualizzazione del log delle verifiche, compare la seguente maschera:

Con tale maschera è possibile scegliere la verifica d'interesse ed avviare la visualizzazione 3D con il pulsante visualizza. Per un'estesa descrizione delle singole verifiche vedere la pagina verifiche geotecniche.

Nota Bene: Facendo doppio click sul di un elemento sono visualizzate le tabelle di verifica descritte nella pagina: verifiche geotecniche.

Opzioni 3D

È possibile scegliere il tipo di visualizzazione 3D

3D Veloce Ogni trave viene divisa in 3 o 5 parti e per ogni parte è mostrato il coefficiente di verifica maggiore (più svantaggioso)

•3D verifiche shell per punti Permette di visualizzare ogni singolo punto di verifica

•3D verifiche per shell Le verifiche sono raggruppate per shell.

•3D verifiche per zone Ogni piastra o parete è divisa in 5 zone di verifica (visualizzazione più veloce)

Beam unifilari (per verif.shell) Se selezionato, per le verifiche shell, gli elementi beam sono rappresentati con dei segmenti.

Relazione

Permette la creazione della relazione di calcolo per la consegna al Genio Civile, conforme al §10.2 NTC08. All'avvio del comando compare le seguente maschera.

Nella parte superiore è possibile scegliere i paragrafi da stampare.
Con la riga è possibile scegliere il file di output.
L'opzione Visualizza avvia l'apertura del file creato.
Il pulsante default reimposta le opzioni predefinite.
Con la comboBox è possibile scegliere il formato del file. Pdf per Jasp free; rtf, pdf, xls per Jasp PRO

Selezionando xls Jasp esporta tutte le tabelle presenti nella relazione in un solo file xls.

Relazione Geotecnica

Permette la creazione della relazione geotecnica.

Con la comboBox è possibile scegliere il formato del file. Pdf per Jasp free; rtf, pdf, xls per Jasp PRO

KipLegno csv

Permette la creazione di un file di output per il software KipLegno che esegue le verifiche delle unioni e delle aste in legno. L' albero che compare nella parte superiore della maschera è di sola lettura.

Per maggiori informazioni sl software KipLegno fare riferimento al sito del produttore del programma: www.pisante.com/sw/?sw=legno

Font

Permette di scegliere i font da utilizzare nella stampa.

SI-ERC

Permette la creazione di tutti i file .xls e .txt necessari al sistema SI-ERC della regione Calabria.
Il comando è visibile solo se è stato scelto un comune della regione Calabria (menù struttura/dati generali).
All'avvio del comando compare la seguente maschera:

I dati necessari sono:

  • pilastro d'angolo: pilastro in cui convergono solo 2 travi, di cui una in direzione x e l'altra in direzione y
  • pilastro esterno in x: pilastro in cui convergono 3 travi, di cui 2 orientate lungo x
  • pilastro esterno in y : pilastro in cui convergono 3 travi, di cui 2 orientate lungo y
  • pilastro interno : pilastro in cui convergono 4 travi.
  • piano tipo: per default Jasp sceglie come piano tipo il penultimo impalcato.
  • Dati aggiuntivi: se spuntato ai file xls sono aggiunte alcune colonne, non necessarie al SI ERC ma che meglio descrivono i dati prodotti. Tali informazioni aggiuntive non creano problemi al SI ERC.
  • Cartella: Cartella in cui saranno inseriti i dati file prodotti

Note importanti:

  • In caso di dubbi fare riferimento al manuale del sistema SI ERC, in particolare al manuale on-line disponibile durante l'inserimento dei dati.
  • Il comando è visibile solo se è stato scelto un comune della regione Calabria (menù struttura/dati generali).
  • Le travi (interna in direzione X, interna in direzione Y, esterna in direzione X , esterna in direzione Y) sono individuate in automatico a partire dai fili inseriti.
  • Durante l'immissione il SI ERC richiede l'inserimento manuale di alcuni dati. Questi ulteriori dati necessari al Sistema sono disponibili, in modo raggruppato, al menù risultati/tabelle:

Computo

Permette la creazione del computo metrico estimativo. All'avvio del comando compare le seguente maschera.

Nella parte superiore è possibile scegliere alcuni parametri per personalizzare il computo.
Con la riga è possibile scegliere il file di output.
L'opzione Visualizza avvia l'apertura del file creato.
Il pulsante default reimposta le opzioni predefinite.
Con la comboBox è possibile scegliere uno dei seguenti formati: xls, pdf, rtf, html.
I file in formato html possono essere visualizzati direttamente da Jasp in modo veloce e senza l'ausilio di programmi esterni.